giovedì 28 settembre 2017

Allenarsi e mangiare sano: un'esperienza da fare


Non sono mai stata una di quelle persone estremamente attive e sportive. Non mi reputo neppure una "patata da divano", termine anglosassone che mi fa molto ridere. Sono da sempre nel mezzo: cammino tanto, sono stata più volte in palestra e piscina ma senza divertirmi molto.

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Ma da qualche mese le cose sono decisamente cambiate. Non ho avuto un'epifania dal giorno alla notte, sia chiaro: non mi sono svegliata con la voglia di correre e fare sport, anche se devo ammettere che c'è stato un episodio che mi ha fatto smettere di procastinare, e che mi ha portata ad agire.

Nell'ultimo mese intanto, più persone mi hanno fatto notare quanto sia dimagrita: in realtà sono pochi kg, ma per la prima volta in vita mia non è frutto del caso, come successe nel periodo prima del matrimonio. Dietro alla mia forma fisica c'è impegno e costanza e sono ovviamente felice di questo risultato. Ho deciso perciò di stilare questa piccola lista, per aiutare chi ha bisogno di perdere qualche kg, senza ovviamente voler sostituire il parere di un medico. Sono una commessa, non una nutrizionista!
Ecco a voi quindi, i miei consigli su come (ri)cominciare a fare sport e tornare in forma!


  • Trovate una buona motivazione. Nel corso degli anni i consigli sul riprendere a praticare un  po' di attività fisica e  fare attenzione all'alimentazione,venivano rispediti al mittente. Non mi recavo a nuotare due volte alla settimana?  Oppure non bastavano quelle due orette ogni sette giorni, in palestra? Perchè la collega, mio marito o un'amica, dovevano ricordarmi che a tavola potevo fare più attenzione a quello che mangiavo e muovermi di più? In fondo non sono mai stata obesa, ma "solamente in sovrappeso". Tuttavia il mio buon motivo è stata la salute. A maggio a seguito di una banale analisi del sangue, ho scoperto di avere il colesterolo molto alto. Di conseguenza, per una curiosità personale mi sono sottoposta ad una bioimpedenziometria (ci vogliono pochi minuti, in farmacia) e a seguito del risultato ho capito che la massa grassa doveva diminuire. Quindi il mio motivo è prettamente legato alla mia salute
  • Trovate uno sport che vi piace. Se il vostro obbiettivo è quello di rimanere in forma, curare l'alimentazione e praticare uno sport, non saranno certo degli episodi legati a qualche mese, ma lo dovrete considerare uno stile di vita. Se non vi piace una determinata attività fisica, mollerete, trovando una scusa anche plausibile (per voi). Sono sempre stata bravissima in questo, ma finalmente ho capito quello che mi piace fare: mi alleno a casa, seguendo i video su youtube e cerco di camminare un'ora al giorno, dopo il lavoro. Devo dire che io non sono una neofita del fitness e capisco quando sbaglio: non mi spingo a fare esercizi complicati che potrebbero danneggiarmi, ma se non siete molto pratici, provate a cercare uno sport che vi soddisfi e cercate di essere costanti. I risultati arriveranno.
  • Non abbiate fretta. Quest'estate ero meno in forma di adesso, e mi dispiace perchè sono stata anche al mare. Avevo ancora una fastidiosa pancetta e temevo di non vedere mai risultati soddisfacenti. In realtà il tempo mi ha ripagata: ho continuato a mangiare sano e ad allenarmi con costanza, non facendone una malattia se i kg di troppo se ne andavano lentamente. Portate pazienza.
credits:stuffpoint.com

  • Affidatevi ad un medico serio. Io ho seguito delle linee guida che mi ha dato il medico di base, per quanto riguarda l'alimentazione, per far si che il colesterolo scendesse. Al momento devo ancora fare altre analisi, ma non ho voluto improvvisare. Se non sapete da dove cominciare, affidatevi ad un nutrizionista o dietologo serio: le diete fatte leggendo quelle proposte dai giornali, possono anche portare ad un risultato nel brevissimo periodo, ma appena smettete i kg tornano, e spesso con gli interessi.
  • Mangiate sano. Come già detto, non ero obesa, quindi non ho dovuto seguire diete ferree ma "sistemare" la mia alimentazione. Mangio molta più verdura, controllo le porzioni e gli spuntini, ho provato a sostituire i dolcetti con la frutta. Mangio più spesso il pesce e prediligo la carne bianca, mi preparo spesso la quinoa o altri cereali con le verdure. Ho iniziato ad usare la farina integrale e quella di avena, preparandomi la colazione la sera prima, in modo di non cedere al cornetto e caffè ogni santo giorno. Questo non mi porta ad essere infelice, poichè la domenica lo considero un giorno "libero" in cui concedermi un hamburger con patatine fritte o una fetta di dolce anche dopo un abbondante pasto. Se ho voglia di fare la colazione al bar, mi sono imposta di non superare le due volte alla settimana, anche perchè sto tentando di eliminare quanto più possibile gli zuccheri aggiunti dalla mia alimentazione. Ma questa è un'altra storia. Quello che vi posso dire è di cercare il motivo per cui magari, vi fermate spesso a prendere cibo al fast food. E di scrivere tutto quello che mangiate, perchè è un attimo nutrirsi solamente di pizza per qualche giorno (io lo facevo..).
  • Non cercate scorcitoie. Il beverone miracoloso. La barretta-pasto sostitutivo. Sinceramente trovo che siano specchietti per le allodole. Non ho mai provato tali sotterfugi per tornare in forma: temo i danni che possono fare al mio fisico e al mio portafoglio. Perchè dovrei bermi un litro di una costosa tisana, quando anche bere più acqua aiuta a drenare? Perchè dovrei sostituire un pasto con una barretta, quando un'alimentazione bilanciata porta agli stessi risultati?
  • Trovate il vostro supporto. Personalmente ho un marito che mi ha sostenuta in questo percorso e le nostre famiglie hanno capito benissimo il mio intento. So che per molti non è così e spesso ci si trova a tavola con i parenti a mangiare come se non ci fosse domani, o ad avere un partner che si nutre di schifezze, mentre voi vi preparate il pollo alla piastra ed insalata. Tuttavia per non mollare, meglio cercare supporto non solo tra le mura domestiche ma anche sul web, ad esempio. Ovviamente cercate siti o gruppi di persone serie, per non arrivare a comprare  scorciatoie di  cui sopra o peggio ancora incappare in gente che si nutre in maniera errata (esistono i gruppi pro-anoressia, scappate a gambe levate e segnalateli se ne trovate). Il mio preferito, è  Iron girls un gruppo creato da ragazze appassionate di sport e palestra, in cui oltre a buoni consigli e supporto, trovo anche ricette golose e sane. Grazie ragazze!
  • Non mollate. Una volta raggiunto il risultato, non stancatevi ma cercate di tenere a mente quanto che avete faticato e quanto meglio state ora. Praticare uno sport e mangiare sano non è così difficile: ci sono molte ricette sfiziose e buone dal punto di vista nutritivo, per non dover incappare in fast food!
Spero che questo post sia stato interessante per voi. Mi piacerebbe trattare ancora l'argomento, magari illustrandoci i canali youtube che seguo per allenarmi o per le ricette.

martedì 26 settembre 2017

E un figlio quando arriva?


Domenica scorsa mio marito ed io abbiamo partecipato ad un battesimo della figlia di amici. La cerimonia è stata commovente, la battezzata bellissima, la festa e la nuova famiglia perfette.  Tutto si svolgeva nel paese natio della mia dolce metà, il che significa che c'era una grande possibilità di rivedere persone di cui da tempo, non si hanno notizie.

Ed infatti, fuori dalla chiesa, ci siamo imbattuti in un conoscente di mio marito che parlando dei vari battezzandi, ha infine concluso rivolgendosi al mio partner - "Ed ora tocca a te"-. Immediatamente la nostra risposta all'unisono è stata - "Noi siamo già battezzati!"- che avrebbe in teoria smorzato ogni altro tentativo di indagare oltre. Ma probabilmente il simpaticone non ha colto (spero volontariamente, in caso contrario suggerisco un'integrazione di fosforo alla sua alimentazione). -"Ma no, mi riferivo al fatto di fare anche voi un figlio". In quel momento è scattata la mia vena comica, o probabilmente mi sono ricordata di questo bellissimo video di The Pozzolis Family .
Al che ho risposto che da tempo non riuscivo a dormire, e che come vedeva ero deperita (da notare che il tipo non mi conosceva fino a qualche minuto prima)  proprio per l'ostinazione nel tentare di avere un figlio. E di non insistere con mio marito che già si impegna fin troppo. Ovviamente è stata una risposta comica, dettata dall'esasperazione che un semi-sconosciuto insistente (che sono riuscita comunque a far smettere di chiedere) mi ha portato a dare. Ma è da un mese dopo il matrimonio, che molti si sentono in diritto di chiedere, consigliare e giudicare sulla questione bebè .

credits: http://www.ericadhouse.com/blog


Si va dalla collega che mi invitò a non praticare sport, perchè se sei incinta fa male, non considerando il fatto che mi sarei fermata sicuramente, una volta confermata un'eventuale gravidanza. Oppure l'invito della stessa a non prenotare voli aerei, nemmeno di un'ora, perchè se rimanevo incinta  non sarei potuta partire (nel frattempo sono stata in Puglia, Parigi, Danimarca e Svezia e vi assicuro che non ci sono andata in treno). C'è chi "mi ricorda nelle sue preghiere", anche se ovviamente io non ho chiesto niente a nessuno o che si premura di chiedermi se mio marito ed io "ci stiamo provando abbastanza" (e spero che per puro caso entrino in contatto con il conoscente di cui sopra). Tanti a chiedere, a raccomandarsi di muoverci anche, vista l'età. O ancora ad assicurarci che la cugina dell'ex del fratello, sembrava non potesse proprio averne e poi, quando meno se l'aspettava, ecco il miracolo della vita.

Io mi sono sforzata di ignorare, di sorridere, di minimizzare in tutti questi mesi ( mi sono sposata un anno e mezzo fa). Ma sinceramente mi sono anche rotta le scatole di dover dare risposte divertenti, o di regalare un pallido sorriso di circostanza. Perchè non deve interessare al mondo se mio marito ed io vogliamo o no figliare. E se in caso lo stessimo cercando un bambino, continuare a chiedere e regalarci consigli non richiesti non aiuterebbe affatto, anzi.

La categoria che comunque mi sta più sulle balle  antipatica resta comunque quella dei -"tu non hai figli, non puoi capire"-.  Sono quel tipo di gente che spesso cercano di prevaricare sul lavoro, affibiando a te donna senza figli, orari peggiori, dicendo che hanno problemi "con il bambino" anche se questo ormai è uno studente universitario fuori sede. Sono quelli del -"Beata te che puoi viaggiare"- come se un bambino ti facesse cambiare modo di vivere a tal punto da non poterti permettere nemmeno una settimana fuori, all'anno (cosa che comunque accade anche se sei single, per cause di forza maggiore o perchè non risparmi affatto).
Io non mi reputo una persona estremamente intelligente, ma non credo visto molti esempi pratici, che diventare madre aiuti ad essere più saggia. Credo invece di riuscire a comprendere i sacrifici che tutti i genitori fanno per  il benessere della loro famiglia: sono stata bambina anche io e ricordo come questo fosse al primo posto per i miei genitori.

Non penso diverrò più brillante, se un giorno darò alla luce un bimbo. Imparerò certo, ma forse ho accumulato nel frattempo nei miei anni da non madre, esperienze e conoscenze che mi rendono comunque una persona  consapevole. Certo, al momento ho più tempo da dedicare a mio marito e a me stessa di quello che avrei se dovessi badare ad un figlio, ma questo non fa di me una donna di serie b.

Tutto questo post, è stato scritto per invitare voi gentili lettori, a non chiedere mai ad una coppia senza figli il perchè non abbiano ancora procreato. Lo so che a volte sono frasi buttate lì, senza cattiveria, e che si dicono anche alle persone a cui si vuole bene. Ma noi non genitori, non siamo tenuti a spiegarvi il perchè non vogliamo bambini o il perchè non siano ancora arrivati. Non vogliamo dirvi se ci stiamo pensando o provando oppure se l'idea al momento è ancora lontanissima. Sono questioni private. Vi assicuro perciò, che è decisamente meglio a volte, frenare la curiosità e di conseguenza, la lingua, piuttosto che ferire o infastidire chi in realtà  stimiamo o che conosciamo solo superficialmente.

Spero di riuscire ad aggiornare il blog con maggiore costanza, la voglia di scrivere non mi è mai passata, e sarebbe un peccato non dirlo, vero? : )